Partner istituzionali

Società di Gestione del Fondo Investimenti per l’Abitare (FIA)

Il FIA è un fondo immobiliare riservato ad investitori qualificati operante nel settore dell’edilizia privata sociale (social housing) con la finalità di incrementare sul territorio italiano l’offerta di alloggi sociali per la locazione a canone calmierato e la vendita a prezzi convenzionati, a supporto ed integrazione delle politiche di settore dello Stato e degli enti locali.

CDPI SGR, tramite il FIA, è l’investitore principale del Fondo Housing Sociale FVG, per una quota pari al 60% dell’ammontare sottoscritto.

www.cdpisgr.it

Consorzio Housing Sociale FVG

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Consorzio Housing Sociale FVG  (I.Co.P. S.p.A., Impresa Tilatti Rinaldo S.r.l., Del Mistro Giacobbe Impresa Edile S.p.A., Riccesi S.p.A., C.C.C. – Consorzio Cooperative Costruzioni per il tramite delle coop. consorziate ICI Coop e Celsa Coop, Archest Srl , Cooprogetti Soc Coop a rl, Vicini di Casa Coop ONLUS, Lybra  Coop Soc. ONLUS, Abitamondo Coop Sociale)

Il Consorzio nasce nel 2011 ed è una realtà, espressione del territorio, che ricomprende al suo interno tutte le professionalità e le competenze necessarie per la gestione dell’intera filiera di un progetto di social housing: progettazione, costruzione, gestione e promozione sociale. Un esempio virtuoso di collaborazione tra soggetti diversi per natura ed estrazione, ma uniti in un’avventura progettuale, che singolarmente non sarebbe stato possibile intraprendere.

Housing Sociale FVG Scarl quale espressione del mondo delle imprese e delle cooperative che si occupano dello sviluppo dei progetti architettonici volti alla costruzione e/o recupero degli immobili;

CASA FVG Scarl quale soggetto espressione del mondo del privato sociale che riveste la funzione del gestore socio immobiliare

Federazione BCC FVG 

bccLe Banche di Credito Cooperativo (BCC) sono società cooperative senza finalità di lucro. In esse si vive la rara esperienza della democrazia economica in una logica di imprenditorialità.

Il loro obiettivo è quello di favorire la partecipazione di ogni uomo alla vita economica e sociale, metterlo nelle condizioni di essere, almeno in parte, autore del proprio sviluppo come persona.

Le BCC vedono la luce come Casse Rurali, ad opera di cooperatori ispirati dal Magistero sociale della Chiesa, come un rimedio e un aiuto per le fasce umili delle popolazioni rurali ad affrancarsi dalla miseria e dal fenomeno diffuso dell’usura.

Mutualità, localismo, solidarietà, appartenenza ad un “sistema”.

Sono i caratteri che distinguono le Banche di Credito Cooperativo nell’ambito del panorama bancario italiano.

Le Banche di Credito Cooperativo sono banche:

  • mutualistiche, in quanto società cooperative che erogano il credito principalmente ai soci e non perseguono scopi di profitto bensì obiettivi di utilità sociale
  • locali, poiché giocano un ruolo indispensabile nella loro funzione di sostegno alle necessità finanziarie delle famiglie e delle imprese in un ambito territoriale ristretto
  • solidali, in quanto società di persone e non di capitali che promuovono l’aiuto reciproco dei soci e facilitano l’accesso al credito delle fasce più deboli.

Banche delle COMUNITÀ LOCALI, delle FAMIGLIE, delle PICCOLE E MEDIE IMPRESE.
Le Banche di Credito Cooperativo giocano un ruolo prezioso per lo sviluppo di migliaia di comunità locali e possono essere considerate a pieno titolo Banche delle comunità locali.

www.bccfvg.it

Banca Popolare di Cividale

logoNegli ultimi decenni del Milleottocento trovò terreno fertile in tutta Italia la nascita delle Banche Popolari. Gli scopi che questi istituti intendevano perseguire erano legati alla necessità di sopperire ai bisogni delle categorie meno abbienti, impegnandosi a gestire il piccolo prestito e a garantire i modesti risparmi dell’operaio, dell’artigiano e del bottegaio attraverso la sottoscrizioni di proprie azioni.

Nel 1886, la Società Operaia di Mutuo Soccorso ed Istruzione di Cividale del Friuli, consapevole delle precarie condizioni economico-sociali in cui versava la maggior parte degli abitanti della città ducale, promosse l’istituzione della Banca Popolare di Cividale.

 Sono passati quasi 130 anni dalla sua fondazione e la Banca Popolare di Cividale, con il supporto di quattordicimila soci e azionisti, è un Istituto autonomo a dimensione regionale.

Conta settantacinque sportelli operativi presenti in Friuli Venezia Giulia e nel Veneto orientale; la Direzione Generale ha sede nella città di Cividale del Friuli.
In base alla convinzione che soltanto l’autonomia decisionale può garantire alla banca locale di continuare a svolgere le proprie funzioni costitutive sul territorio in cui è radicata, la Popolare cividalese ha scelto di elaborare una strategia che le consenta di coniugare la propria dimensione locale con le sfide della globalizzazione, mantenendo, però, la più ampia autonomia possibile.

La Banca Popolare di Cividale è vicina alle famiglie, alle piccole medie imprese e alle comunità locali; è capace di rispondere ai loro bisogni ed è presente nelle iniziative rivolte allo sviluppo e alla valorizzazione del territorio.

Attraverso tale linea di azione, la Banca Popolare di Cividale continua a dimostrare di saper coniugare gli aspetti economici con quelli sociali e culturali nel rispetto del principio di responsabilità sociale che l’ha originariamente fondata.

www.civibank.it

Regione FVG

logo-regioneIn data 8 febbraio 2015 la Regione AuRtonoma del Friuli Venezia Giulia (di seguito “Regione”) ha deliberato l’avvio di una procedura ad evidenza pubblica atta all’individuazione di un fondo immobiliare chiuso costituito per la realizzazione di interventi in materia di alloggio sociale da realizzarsi sul territorio della Regione ai fini della sottoscrizione di quote. La SGR, in qualità di società di gestione del Fondo, ha partecipato al Bando della Regione e in data 12 ottobre 2015 la Regione FVG, con decreto n° 2981, ha individuato il Fondo quale aggiudicatario. A seguito di tale comunicazione, la Regione FVG in data 30 novembre 2015 ha sottoscritto Euro 8.000.000 di quote del Fondo.

Comune di Lignano

logo-lignanoIn data 29 dicembre 2016, a seguito di procedura di evidenza pubblica, il Comune di Lignano ha conferito al Fondo un immobile, ex sede della Caserma dei Carabinieri, per la realizzazione di un progetto di riqualificazione. Contestualmente le parti hanno stipulato la Convenzione di Housing Sociale, con la quale il Fondo si è impegnato a concedere in locazione a canoni convenzionati gli alloggi che saranno realizzati.